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venerdì 30 ottobre 2015

Ingestibilità di carattere

Ci siamo lasciati col caldo...lo so ...non ho avuto molto tempo...
Oggi volevo parlare di una cosa e tanto per parlare, voglio parlare di uomini.
Degli uomini che desiderano gestire le donne.
Spesso mi è capitato di sentirmi dire "sei ingestibile!" Il fatto di non riuscire a prevaricare, farmi ragionare a modo suo, mentire e sentirsi curiosamente autorizzati a farlo, vi fa sentire più maschi?
Cosa è una lotta di potere? Avete bisogno di dimostrare quanto siete uomini?
Scusate ma che diavolo vuol dire, sei ingestibile?
Ma domanda ancor più importante, perché senti questo bisogno impellente di "gestirmi"?
Che sono un'azienda, un consiglio d'amministrazione, un auto, chi sei un preside, sei mio padre, sono una tua proprietà? Chissà perché mi si vuole gestire.
Perché una donna si ama, si ama e basta, non si gestisce, e se non si è capace di amare e non vi rimare che gestire, il problema è vostro. Io ho imparato a volermi tanto bene.
Ci sono uomini che desiderano compagne totalmente devote, decerebrate e mortalmente noiose.
Quelle sì, che sono facili da gestire, trovatevi quelle, no?
Ora che viene Hallowen, cercatevi una bella sposa cadavere!



giovedì 30 maggio 2013

Grazie Edipo



Mio figlio di sette anni  si è innamorato, l’altro di cinque è fidanzato da un anno. Le dolci fanciulle sono bionde e con gli occhi verdi, grazie Edipo!
I maschi innamorati, sono più attenti e cambiano: si lavano.
Claudio il maggiore, mi ha svegliato alle sei e trentacinque di stamattina implorandomi di fare una doccia.
Pensavo di sognare, quando mi ha chiesto di decidere insieme cosa avrebbe indossato per la festa di fine anno della scuola. Abbandonata l’onnipresente tuta da ginnastica, ha optato per una tenuta casual-chic, si è pettinato e ha rubato due euro dalla mia borsa. 
Sorpreso in flagranza di reato, rosso in viso e vestito come il piccolo principe alle sette e trentacinque, si è giustificato dicendo che avrebbe voluto comprare un fiore per la sua innamorata. Ah…l’amore…ho elargito l’obolo senza discutere, commossa da tanto ardore.
Il piccolo Alessandro invece, davanti allo specchio provava nuove pettinature col gel.
Tutto questo giovanile testosterone non lo reggo, sono la più sfigata della famiglia in amore!!
Sfigata, poi non si può dire...stasera ho un appuntamento!